Crans-Montana, l’ambasciatore italiano in Svizzera commenta: “Tragedia evitabile”

Veronica Robinson

Gennaio 4, 2026

L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha rilasciato dichiarazioni drammatiche riguardo alla recente tragedia avvenuta a Crans-Montana, dove un incendio devastante ha causato la morte di sei italiani, tra le numerose vittime. Intervenuto ai microfoni di RaiNews24 il 4 gennaio 2026, Cornado ha descritto l’evento come “una tragedia assurda ed evitabile“, evidenziando la gravità della situazione.

La dinamica dell’incendio

Gian Lorenzo Cornado ha fornito dettagli inquietanti sulla rapidità con cui l’incendio si è propagato. Secondo le sue parole, il rogo è stato innescato da materiali altamente infiammabili, in un contesto che ha reso la situazione ancora più pericolosa. “Un locale notturno che consente comportamenti irresponsabili, come camerieri che sfilano con bottiglie scintillanti e ragazze che si arrampicano sulle loro spalle, è inaccettabile”, ha affermato l’ambasciatore. Questa descrizione mette in luce non solo le circostanze immediate dell’incidente, ma anche una cultura della trasgressione che può rivelarsi letale.

Cornado ha sottolineato che l’incendio si è diffuso in maniera fulminea, consumando il locale in soli cinque minuti. Questa rapidità ha contribuito a una tragedia di proporzioni inimmaginabili, lasciando dietro di sé un bilancio drammatico di vittime e feriti. La reazione dell’ambasciatore è stata quella di chiedere un’attenta riflessione sulle misure di sicurezza nei locali pubblici, in particolare in quelli che ospitano eventi notturni.

Le conseguenze e le reazioni

La tragedia ha suscitato un forte impatto non solo in Italia, ma anche in Svizzera, dove la comunità è profondamente scossa. Le autorità locali stanno avviando indagini per chiarire le cause dell’incendio e per valutare eventuali responsabilità. In questo contesto, la figura dell’ambasciatore si fa portavoce di un dolore collettivo, ma anche di una richiesta di giustizia e di maggiore attenzione alla sicurezza.

L’ambasciatore ha confermato che le sei vittime italiane sono state identificate e che i familiari stanno ricevendo supporto consolare. La situazione ha scatenato un dibattito pubblico sulla necessità di stabilire normative più severe riguardo alla sicurezza nei locali notturni, per evitare che eventi simili possano ripetersi in futuro.

In un momento così delicato, la comunità italiana in Svizzera si unisce nel lutto e nella solidarietà, mentre si attendono ulteriori sviluppi sulle indagini e sulle misure che verranno adottate per garantire la sicurezza dei cittadini.

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