Guasto tecnico e nebbia all’aeroporto di Orio al Serio: cancellati numerosi voli

Veronica Robinson

Gennaio 4, 2026

Un grave disguido ha interessato l’aeroporto di Orio al Serio, situato a Bergamo, tra la serata di sabato 6 gennaio e la mattina di domenica 7 gennaio 2025. A causa di un problema tecnico al sistema di avvicinamento strumentale gestito da Enav, si sono verificati ritardi, cancellazioni e dirottamenti di voli, creando notevoli disagi per i passeggeri. La società di gestione dello scalo, Sacbo, ha comunicato che 63 voli in arrivo hanno subito inconvenienti, mentre 39 voli in partenza sono stati cancellati o riprogrammati.

Problemi di visibilità e disagi per i passeggeri

Le problematiche si sono amplificate a causa delle condizioni di bassa visibilità in pista, un fattore che ha complicato ulteriormente la situazione. Molti viaggiatori si sono trovati costretti a passare la notte in aeroporto, accampandosi nei corridoi o cercando sistemazioni in hotel. Altri hanno scelto di utilizzare mezzi alternativi come bus, taxi o auto per lasciare l’aeroporto, affrontando così spese impreviste. La situazione ha generato tensioni tra i passeggeri e il personale di terra, costringendo l’intervento della polizia per gestire i disordini.

Dettagli sui voli dirottati e cancellati

Nel dettaglio, tra le 18 di sabato e la mattina di domenica, 34 voli in arrivo sono stati dirottati su scali alternativi, 21 voli sono stati cancellati e 8 hanno subito ritardi e riprogrammazioni per la giornata odierna. Di conseguenza, 26 voli in partenza sono stati annullati, mentre 6 sono stati operati da altri aeroporti e 7 sono stati riprogrammati.

Intervento della Protezione Civile

Sacbo ha informato che il problema tecnico è stato risolto intorno alla mezzanotte. Il personale dell’aeroporto, supportato dalla Protezione Civile di Dalmine, ha attivato un piano di assistenza per i passeggeri rimasti in attesa, facilitando i trasferimenti per coloro che hanno scelto di tornare a casa o che sono stati indirizzati verso altri scali.

Scuse e ripristino della normalità

Giovanni Sanga, presidente di Sacbo, ha espresso le proprie scuse ai passeggeri per i disagi subiti, ringraziando al contempo per la comprensione e la collaborazione che hanno permesso al personale aeroportuale di fornire assistenza. Ha inoltre sottolineato l’importanza del supporto della Protezione Civile di Dalmine nell’organizzare la permanenza in aeroporto per i passeggeri in attesa. Con il ripristino del funzionamento del sistema di avvicinamento strumentale, l’aeroporto ha iniziato a tornare alla normalità, sebbene i disagi abbiano colpito un gran numero di viaggiatori durante un fine settimana caratterizzato da un elevato traffico aereo, dovuto al ponte della Befana.

×