Le vittime italiane e il dolore incolmabile dei loro familiari

Veronica Robinson

Gennaio 4, 2026

La tragedia che ha colpito la comunità italiana ha lasciato un segno indelebile, con la conferma che Giovanni Tamburi, un ragazzo di 16 anni originario di Bologna, è tra le vittime di un incidente devastante. I genitori del giovane, speranzosi di trovarlo tra i feriti non ancora identificati, avevano fornito il proprio DNA e le impronte dentali per facilitare il riconoscimento. Tuttavia, le autorità svizzere hanno comunicato la triste notizia, confermando che il corpo di Giovanni è stato recuperato tra i 40 morti, molti dei quali presentavano segni di carbonizzazione, rendendo difficile l’identificazione.

Il dolore della comunità

La Liguria, in particolare, si unisce al dolore della famiglia di Emanuele Galeppini, 17 anni, identificato tra le vittime. Anche Achille Barosi, un sedicenne di Milano, è stato riconosciuto. I genitori di Achille avevano descritto il ragazzo, che indossava una catenina con una madonnina al collo, mentre cercavano disperatamente aiuto per trovarlo. Purtroppo, le loro speranze si sono rivelate vane.

Il dramma delle famiglie

Un padre, contattato telefonicamente, ha condiviso il dramma della sua famiglia. Sua figlia, studentessa di un liceo milanese, è stata tra le vittime non identificate. Quando ha appreso che tra i feriti in ospedale c’erano tre ragazzi, ha preso atto della tragica realtà: la figlia non c’era più. La devastazione non si limita a Giovanni e Achille, poiché anche Riccardo, un ragazzo di quarto anno di liceo scientifico a Roma, e Sofia, una giovane di 14 anni, sono stati coinvolti. Al momento, diversi feriti italiani sono in rianimazione, mentre il caos generato dalle fiamme e dalle sirene ha lasciato spazio a un silenzio angosciante, in attesa di notizie che non sempre arrivano.

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