Marco Rubio avverte Cuba: “Se fossi all’Avana, avrei motivo di preoccuparmi”

Veronica Robinson

Gennaio 4, 2026

AgenPress. Il 15 novembre 2025, a seguito di un’operazione militare statunitense che ha portato alla cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie, il Segretario di Stato Marco Rubio ha lanciato un chiaro avvertimento a Cuba, affermando che l’isola si trova in una situazione critica.

Posizione di Marco Rubio

Rubio ha dichiarato: “Non entrerò nei dettagli sui nostri prossimi passi o sulle politiche attuali in merito, ma è evidente che non siamo sostenitori del regime cubano, il quale ha storicamente appoggiato Maduro”. Le sue parole evidenziano una posizione netta contro il governo cubano, sottolineando la connessione tra i due regimi.

Possibili misure contro Cuba

Le affermazioni di Rubio sono giunte dopo una conferenza stampa con il presidente Donald Trump, durante la quale entrambi hanno accennato alla possibilità di un inasprimento delle misure contro il governo cubano. Il Segretario di Stato ha avvertito i funzionari cubani: “Se fossi a L’Avana e facessi parte del governo, avrei motivo di preoccuparmi”.

Impegno per la libertà e la democrazia

Marco Rubio, figlio di immigrati cubani, è noto per la sua posizione dura nei confronti di Cuba e per il suo impegno nel promuovere un cambiamento di regime sia a Cuba che in Venezuela. Da anni, il politico repubblicano si batte per la libertà e la democrazia in queste nazioni, cercando di mobilitare l’opinione pubblica e la comunità internazionale contro i governi attuali. La sua recente dichiarazione rappresenta un ulteriore passo verso una possibile escalation delle tensioni tra gli Stati Uniti e Cuba, un tema che continua a suscitare dibattito e preoccupazione a livello globale.

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