Omicidio a Sordio: un 52enne arrestato dopo la morte per lite su parcheggio

Rosita Ponti

Gennaio 4, 2026

Una violenta disputa per il parcheggio ha portato a un tragico epilogo la notte scorsa a Sordio, un comune situato nel Lodigiano. Francesco Emanuele Conforti, un imprenditore edile di 49 anni residente a Pavia e domiciliato a Milano, è stato investito e ucciso da un SUV condotto da un commerciante d’auto di 52 anni originario di Milano. L’uomo alla guida del veicolo è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di omicidio volontario.

Un conflitto durato anni

La tragedia è il culmine di un conflitto che si è protratto per oltre due decenni. Il complesso di villette a schiera situato in via Turati ha visto crescere la tensione tra i residenti, a causa della mancanza di posti auto definiti in una strada ad anello. Con l’aumento delle famiglie e delle dimensioni dei veicoli, le problematiche legate al parcheggio sono sfociate in insulti e risse frequenti.

Il sindaco di Sordio, Salvatore Iesce, ha descritto la comunità come generalmente pacifica, ma ha riconosciuto che in quella specifica area la situazione era diventata insostenibile. All’inizio del 2025, la Polizia Locale ha tentato di affrontare la questione organizzando incontri con i cittadini e istituendo una zona di sosta limitata, accessibile solo ai residenti. Tuttavia, tali misure non sono riuscite a placare le tensioni tra i residenti.

Un’escalation preoccupante

Negli ultimi mesi, la situazione era peggiorata drasticamente. Durante le festività natalizie, via Turati è stata teatro di atti vandalici ripetuti, con veicoli danneggiati, vetri rotti e pneumatici forati. Tra la famiglia della vittima e il commerciante, che frequentava la zona per motivi personali, si erano accumulate querele e un clima di ostilità crescente.

La dinamica dell’incidente

Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lodi, il commerciante, già noto alle forze dell’ordine per comportamenti violenti, ha raggiunto via Turati a bordo del suo Range Rover. Conforti, mentre si trovava a casa di parenti, è uscito per affrontare l’uomo riguardo ai recenti atti vandalici subiti dalla sua auto e per contestargli l’occupazione di un posto riservato.

Dopo un acceso confronto verbale e fisico, un amico di Conforti ha tentato di riportarlo verso casa. Proprio in quel momento, il commerciante ha accelerato, travolgendo Conforti. L’impatto è stato letale e l’imprenditore è deceduto sul colpo.

Le conseguenze legali

Dopo l’incidente, il commerciante è stato arrestato e condotto in carcere. Lunedì si svolgerà l’udienza per la convalida dell’arresto, mentre l’autopsia sul corpo di Conforti è prevista per la prossima settimana presso l’Istituto di Medicina Legale di Pavia. Il sindaco Iesce ha espresso una profonda preoccupazione per l’accaduto, sottolineando che un omicidio avvenuto per motivi di parcheggio è un chiaro segnale di un malessere sociale che deve essere affrontato.

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