In partenza il volo di Stato con cinque delle sei giovani vittime: destinazione Milano e Roma

Veronica Robinson

Gennaio 5, 2026

La situazione a seguito del tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana continua a evolversi. Ieri, 6 gennaio 2025, è stata trasferita in Italia la salma della sesta giovane vittima, mentre sono proseguiti i trasferimenti dei feriti verso gli ospedali italiani. Attualmente, 11 dei feriti sono stati accolti all’ospedale Niguarda di Milano, di cui sette versano in gravi condizioni. Il 7 gennaio si osserverà un minuto di silenzio nelle scuole in memoria delle vittime.

Le salme dei giovani italiani in arrivo a Milano e Roma

Nelle prossime ore, le salme dei giovani italiani deceduti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana saranno riportate in patria. Un volo di Stato è previsto per il trasporto dei feretri. La prima parte delle salme atterrerà all’aeroporto di Milano Linate intorno a mezzogiorno, dove saranno accolte da Ignazio La Russa, presidente del Senato, e Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Successivamente, le salme arriveranno a Roma, all’aeroporto di Ciampino, alle 15.30, accolte dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi.

Ambasciatore: il soffitto del Constellation non era ignifugo

Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore d’Italia in Svizzera, ha confermato che il materiale fonoassorbente del soffitto del locale Constellation, dove si è verificato l’incendio, non era ignifugo. Durante una conferenza stampa, ha sottolineato che le autorità locali sono consapevoli della situazione e che il locale presentava gravi carenze nelle misure di sicurezza, in particolare riguardo alle uscite di emergenza, che non erano adeguatamente segnalate. Cornado ha fatto queste dichiarazioni dopo aver visitato il cimitero di Sion, dove sono stati preparati i feretri delle vittime.

Momento di silenzio a Bologna per Giovanni Tamburi

A Bologna, gli studenti del liceo scientifico Righi hanno organizzato un momento di silenzio per onorare la memoria di Giovanni Tamburi, un ragazzo di 16 anni deceduto nell’incendio. L’incontro avverrà domenica 7 gennaio alle 20.30, in via Carlo Pepoli, dove gli studenti accenderanno candele per esprimere il loro affetto e rispetto. La salma di Giovanni rientrerà in Italia insieme a quelle delle altre vittime, e i suoi funerali si svolgeranno a Bologna il 7 gennaio.

Tre italiani ancora ricoverati in Svizzera

Attualmente, tre dei 14 italiani feriti nell’incendio sono ancora ricoverati in Svizzera, a Zurigo. Le autorità sanitarie e il team di protezione civile stanno monitorando le loro condizioni per valutare la possibilità di un trasferimento in Italia. Gli altri 11 feriti sono già stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano.

Confermata una vittima portoghese nel rogo di Crans-Montana

È stata confermata la morte di una giovane donna portoghese, Fany Pinheiro Magalhães, di 22 anni, nel rogo di Capodanno. La giovane, originaria di Santa Maria da Feira, viveva a Crans-Montana. Il presidente e il primo ministro portoghesi hanno espresso le loro condoglianze alla famiglia della vittima.

Un minuto di silenzio nelle scuole italiane il 7 gennaio

Mercoledì 7 gennaio, tutte le scuole italiane osserveranno un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’incendio di Crans-Montana. Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione, ha dichiarato che questo gesto vuole esprimere vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia.

Tajani: misure di sicurezza non adeguate

Antonio Tajani, ministro degli Esteri, ha commentato che le misure di sicurezza nel locale non erano adeguate al numero di persone presenti. Ha assicurato che le autorità svizzere stanno indagando con fermezza per accertare le responsabilità.

Codacons depositerà esposto per valutare l’ipotesi di strage

Il Codacons ha annunciato che presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Milano per valutare l’ipotesi di strage in relazione all’incendio. L’associazione sottolinea che le condizioni strutturali e organizzative del locale avrebbero potuto rappresentare un rischio concreto per la sicurezza dei presenti.

Identificazione delle vittime e rimpatrio delle salme

Oggi, un volo dell’Aeronautica militare riporterà in Italia le sei vittime italiane. Il C-130 partirà da Sion alle 11 e atterrerà a Milano Linate alle 11.50. Le salme saranno trasferite poi a Bologna e Genova per i funerali. Il ministro Tajani ha dichiarato che le autorità faranno tutto il possibile per garantire le migliori cure ai feriti.

Le nazionalità delle vittime di Crans-Montana

Tra le 40 vittime identificate dell’incendio, ci sono 21 svizzeri, nove francesi, sei italiani, e altre nazionalità. Le vittime avevano un’età compresa tra i 14 e i 39 anni, e le autorità stanno continuando a lavorare per garantire un’indagine approfondita sull’incidente.

Con il proseguire delle indagini e il rimpatrio delle salme, la comunità continua a unirsi nel dolore per la perdita di giovani vite e a chiedere giustizia per le vittime di questa tragedia.

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