Maduro compare in tribunale: l’elicottero atterra a Manhattan prima dell’udienza

Rosita Ponti

Gennaio 5, 2026

Il leader venezuelano deposto, Nicolás Maduro, e sua moglie Cilia Flores sono stati trasferiti a Manhattan il 5 gennaio 2026, in elicottero, per affrontare un’udienza presso il tribunale federale di New York. Questo evento segna un momento cruciale nella lunga serie di procedimenti legali che coinvolgono l’ex presidente venezuelano, accusato di narco-terrorismo e traffico di droga, reati che ha sempre negato con fermezza.

Il trasferimento a Manhattan

Nicolás Maduro, 63 anni, è giunto a Manhattan a bordo di un elicottero, un gesto che evidenzia l’importanza e la gravità della situazione legale in cui si trova. Le immagini diffuse dai media mostrano il velivolo atterrare e l’ex presidente, con manette flessibili ai polsi, scendere sotto la sorveglianza di agenti delle forze dell’ordine. Una volta atterrato, Maduro è stato scortato verso un veicolo blindato che lo ha condotto al palazzo di giustizia, dove dovrà affrontare le accuse che lo vedono coinvolto in attività criminali di grande rilevanza internazionale.

Le accuse contro Maduro

Le accuse di narco-terrorismo e traffico di droga sono di particolare gravità e si inseriscono in un contesto più ampio di tensioni politiche e sociali che caratterizzano il Venezuela da anni. Maduro, che ha governato il paese dal 2013, è stato oggetto di sanzioni internazionali e di un’ampia condanna per le sue politiche autoritarie e la gestione della crisi economica. La sua comparizione in tribunale rappresenta un’opportunità per il sistema giudiziario statunitense di affrontare le accuse che lo vedono al centro di una rete di traffico di stupefacenti.

La reazione internazionale

Il trasferimento di Maduro negli Stati Uniti ha attirato l’attenzione globale, con osservatori che seguono attentamente gli sviluppi della situazione. La comunità internazionale è divisa sulla questione, con alcuni paesi che sostengono le azioni legali contro l’ex presidente, mentre altri esprimono preoccupazione per il rispetto dei diritti umani e delle procedure legali. La prossima udienza rappresenterà un momento decisivo non solo per Maduro e Cilia Flores, ma anche per il futuro politico del Venezuela e le relazioni internazionali nella regione.

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