La situazione in Ucraina continua a essere critica mentre il conflitto entra nel suo 1412° giorno. Nella notte del 6 maggio 2025, la città di Kharkiv è stata colpita da attacchi aerei russi, causando la morte di sei persone. Contemporaneamente, droni ucraini hanno effettuato raid su Mosca, portando alla chiusura temporanea di tre aeroporti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato l’importanza dell’assistenza internazionale in vista del prossimo vertice dei Volenterosi che si terrà a Parigi.
Attacchi notturni a Kiev e nei dintorni
Nella notte del 6 maggio, gli attacchi russi hanno causato la morte di almeno due persone nella capitale ucraina e nelle aree circostanti. Le autorità locali hanno confermato l’accaduto, avvertendo che l’intero Paese è attualmente sotto minaccia di attacchi missilistici. I cittadini sono stati esortati a rimanere nei rifugi e a seguire le indicazioni delle forze di difesa.
Commenti di Trump sulla residenza di Putin
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One di non credere che l’Ucraina abbia attaccato la residenza del presidente russo Vladimir Putin. Le sue parole arrivano in un contesto di crescente tensione tra le due nazioni e di incertezze riguardo agli sviluppi futuri del conflitto.
Attacco aereo russo su Kiev
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha annunciato che la capitale ha subito un attacco aereo durante la notte. Le forze di difesa aerea sono state attivate e Klitschko ha invitato i residenti a cercare riparo nei luoghi sicuri. Al momento, non sono stati segnalati feriti o danni significativi, ma la situazione rimane allerta.
Droni russi attaccano diverse città ucraine
Un gruppo di droni russi è stato avvistato in diverse regioni dell’Ucraina, secondo quanto riportato dall’Aeronautica militare ucraina. L’attacco è iniziato intorno alle 20.25 del 6 maggio, con droni avvistati nelle regioni di Chernihiv e Kharkiv, seguiti da ulteriori avvistamenti in Sumy, Poltava, Cernihiv e Dnipropetrovsk.
Incendio a Yelets per attacco ucraino
Un attacco di droni ucraini ha provocato un incendio in una zona industriale della città russa di Yelets, nella regione di Lipetsk. Il governatore Igor Artamonov ha confermato che non ci sono state vittime, ma l’area ospita una fabbrica di batterie strategica per il ministero della Difesa russo, già presa di mira in precedenti attacchi.
Le opzioni di Zelensky: diplomazia o difesa
Il presidente Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina si sta preparando a due scenari: un approccio diplomatico o un’ulteriore difesa attiva. In un messaggio su Telegram, ha affermato che l’Ucraina cerca la pace, ma non cederà mai la sua forza. La pressione sui partner internazionali per mantenere un sostegno costante è fondamentale per il futuro del Paese.
Abbattimento di droni ucraini diretti a Mosca
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha comunicato che le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 36 droni ucraini diretti verso la capitale. Questo ha portato alla chiusura temporanea di diversi aeroporti moscoviti e alla cancellazione di circa 200 voli. Gli attacchi hanno avuto ripercussioni anche sulla regione di Kursk, dove oltre undicimila persone sono rimaste senza elettricità .
Medvedev avverte su possibili conseguenze per Zelensky
Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha avvertito che Washington potrebbe adottare misure simili a quelle già tentate contro il presidente venezuelano Maduro, suggerendo che gli Stati Uniti possano avere motivi più forti per intervenire in Ucraina se Zelensky dovesse rifiutare un accordo.
Zelensky sottolinea l’importanza del supporto internazionale
In un post su X, Zelensky ha evidenziato che il supporto dei partner internazionali è cruciale per l’Ucraina. Ha chiesto assistenza costante nella difesa e il potenziamento delle capacità aeree, sottolineando che gli attacchi russi continuano a minacciare la vita dei cittadini. Ha esortato i partner a velocizzare gli accordi già presi per garantire una risposta tempestiva agli attacchi in corso.
