Lunedì 5 gennaio 2026, la polizia di Perugia ha effettuato un arresto in flagranza di reato riguardante un furto avvenuto in un negozio di Bastia Umbra. Un uomo di 46 anni, di nazionalità italiana, è stato colto sul fatto mentre tentava di rubare carte collezionabili di Pokémon, per un valore totale di circa 365 euro. L’intervento delle forze dell’ordine è stato sollecitato da una segnalazione che ha messo in allerta gli agenti del commissariato di Assisi.
Dettagli dell’arresto
L’episodio si è svolto domenica 4 gennaio, quando il personale di sicurezza del negozio ha notato l’individuo mentre cercava di nascondere le carte collezionabili e alcuni profumi all’interno dei propri vestiti. L’uomo, dopo aver disattivato i dispositivi antitaccheggio, ha tentato di oltrepassare le casse senza effettuare alcun pagamento. Una volta fermato dalla sicurezza, è stata immediatamente allertata la polizia. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto, portando il ladro in stato di detenzione domiciliare in attesa dell’udienza di convalida presso il giudice per le indagini preliminari di Perugia.
La ricostruzione dei fatti
Secondo le prime informazioni raccolte, il 46enne si era introdotto nel negozio con l’intento di sottrarre beni di valore. La sua azione è stata notata dal personale di sicurezza, il quale ha agito prontamente per fermarlo. Grazie alla segnalazione e alla rapida risposta degli agenti, il furto è stato sventato prima che l’uomo potesse allontanarsi con la merce rubata. L’ammontare del bottino, pari a 365 euro, è stato confermato dagli stessi operatori di sicurezza, che hanno assistito all’intera scena.
Le autorità locali hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra i negozi e le forze dell’ordine per garantire un ambiente più sicuro per i cittadini. Questo arresto rappresenta un esempio di come la vigilanza e la prontezza di riflessi possano prevenire atti delittuosi e proteggere i commercianti e i clienti.
Il caso ha suscitato un certo interesse nella comunità, evidenziando come furti di questo tipo possano avvenire anche in contesti apparentemente tranquilli. La polizia ha invitato i cittadini a rimanere vigili e a segnalare comportamenti sospetti, contribuendo così a mantenere la sicurezza nelle aree commerciali.
