Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha recentemente chiarito la posizione degli Stati Uniti riguardo alla situazione in Venezuela, affermando che non ci sarà un intervento diretto nel governo del paese sudamericano. Questa dichiarazione è emersa in un contesto in cui si è discusso di una “quarantena petrolifera” già in atto, un cambiamento significativo rispetto alle affermazioni fatte dal presidente Donald Trump. Il 1° dicembre 2025, Trump aveva infatti dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero assunto il controllo del Venezuela dopo l’allontanamento del presidente Nicolás Maduro.
Posizione di Rubio e preoccupazioni pubbliche
Le parole di Rubio sembrano essere state pensate per rassicurare l’opinione pubblica e per affrontare le preoccupazioni riguardo a un possibile intervento militare o a tentativi di costruzione di una nuova governance nel paese. Le affermazioni di Trump, che suggerivano una sorta di amministrazione diretta da parte degli Stati Uniti, avevano sollevato timori di un lungo periodo di occupazione straniera.
Strategia della quarantena petrolifera
Rubio, invece, ha presentato una visione più contenuta, sottolineando che gli Stati Uniti continueranno a far rispettare la quarantena petrolifera sulle petroliere già sanzionate, un’azione intrapresa prima della rimozione di Maduro avvenuta sabato. Questa strategia, secondo il Segretario di Stato, sarà utilizzata come leva per promuovere cambiamenti politici all’interno del Venezuela, senza però implicare un diretto coinvolgimento nel governo del paese.
Riserve di petrolio e misure restrittive
La quarantena petrolifera rappresenta un elemento cruciale nella strategia americana, poiché il Venezuela è uno dei paesi con le maggiori riserve di petrolio al mondo. Le misure restrittive imposte dagli Stati Uniti mirano a colpire le fonti di reddito del regime di Maduro, sperando di favorire una transizione verso un governo più favorevole agli interessi americani e alla democrazia. La situazione resta quindi delicata, con gli Stati Uniti che monitorano attentamente gli sviluppi in Venezuela e cercano di mantenere una posizione di pressione senza ricorrere a un intervento diretto.
