Trump esprime scetticismo sull’ipotesi di un attacco di Kiev alla residenza di Putin

Rosita Ponti

Gennaio 5, 2026

Il 5 gennaio 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti a bordo dell’aereo presidenziale riguardo alle recenti affermazioni di Mosca. Trump ha espresso scetticismo nei confronti delle notizie secondo cui l’Ucraina avrebbe lanciato un attacco con droni contro la residenza del presidente russo, Vladimir Putin. “Non penso che quell’attacco sia avvenuto”, ha affermato Trump, come riportato dall’agenzia di stampa France Presse, aggiungendo che “al momento nessuno sa” se le accuse russe, prontamente respinte da Kiev, abbiano un fondamento.

Le accuse russe e la reazione di Kiev

La Russia ha accusato l’Ucraina di aver effettuato un attacco notturno tra il 28 e il 29 dicembre, durante il quale sarebbero stati lanciati 91 droni contro una residenza di Putin a Valdai, un’area strategicamente situata tra Mosca e San Pietroburgo, nota per la sua sorveglianza intensificata. Kiev ha prontamente definito queste affermazioni una “menzogna”, sostenendo che servirebbero a giustificare ulteriori offensive russe e a ostacolare i tentativi di instaurare un dialogo diplomatico tra le parti.

Le tensioni tra i due paesi continuano a crescere, con il Cremlino che ha avvertito che le presunte conseguenze di questo attacco potrebbero portare a un “indurimento della posizione negoziale” di Mosca. Questa dichiarazione sottolinea l’importanza della situazione e il potenziale impatto sulle future trattative di pace.

Le prove presentate da Mosca

Di fronte ai dubbi espressi da alcuni Paesi europei e esperti riguardo alla veridicità delle affermazioni russe, il ministero della Difesa di Mosca ha pubblicato un video che mostrerebbe i resti di un drone con carica esplosiva. Il video è accompagnato da una mappa delle traiettorie dei droni e da una testimonianza attribuita a un residente della zona, che afferma di aver assistito all’incidente.

Tuttavia, la credibilità di queste prove è stata messa in discussione, con molti analisti che ritengono che il Cremlino stia cercando di manipolare l’opinione pubblica e giustificare le proprie azioni militari. La situazione rimane tesa e le dichiarazioni di Trump evidenziano le divisioni e le incertezze che caratterizzano il conflitto tra Russia e Ucraina.

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