Mercoledì 7 gennaio 2025, a Bruxelles, la Commissione Europea e la presidenza cipriota dell’Unione Europea hanno programmato una “riunione politica” con i ventisette ministri dell’agricoltura. L’incontro ha come obiettivo principale quello di esaminare la situazione attuale nel settore agricolo e affrontare le preoccupazioni espresse dagli agricoltori, in particolare riguardo all’accordo commerciale con il Mercosur. La notizia è stata riportata in una lettera inviata ai ministri dei 27, firmata dai commissari all’agricoltura, Christophe Hansen, e al commercio, Maros Sefcovic, insieme alla ministra cipriota dell’agricoltura, Maria Panayiotou.
Discussione sull’accordo commerciale
Durante la riunione, si discuterà dell’accordo commerciale con il Mercosur, la cui firma è prevista per il 12 gennaio. Gli agricoltori continuano a manifestare preoccupazioni significative, tra cui il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) e il suo finanziamento, la reciprocità nelle norme di produzione e nei controlli sulle importazioni, oltre all’impatto delle normative e dell’aumento dei costi di produzione. Questi temi erano già stati sollevati durante la manifestazione del 18 dicembre. Sarà presente all’incontro anche il commissario europeo alla salute, Olivér Várhelyi.
Veto dell’Italia e tensioni diplomatiche
La questione del veto dell’Italia potrebbe emergere nei prossimi giorni, risultando cruciale per ottenere il consenso della maggioranza qualificata dei Paesi membri. Recentemente, si è assistito a un’intensificazione delle tensioni diplomatiche, soprattutto in relazione agli Stati Uniti e al Venezuela. Le concessioni richieste dall’Italia per il settore agricolo, già incluse nell’accordo negoziato con il Mercosur, potrebbero essere potenziate, ma il quadro complessivo rimarrebbe invariato.
Bilancio pluriennale e risorse per la PAC
Il bilancio pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034 potrebbe rappresentare una chiave per superare l’impasse. Bruxelles starebbe considerando un incremento delle risorse destinate alla PAC, integrata con il fondo di Coesione. Questa accelerazione all’interno dei 27 Paesi membri potrebbe riflettersi anche nell’iter legislativo dell’Europarlamento, riguardante le misure di salvaguardia per gli agricoltori.
Voto favorevole e opposizione della Francia
Il voto favorevole dell’Unione Europea, sebbene previsto, potrebbe avvenire nonostante l’opposizione della Francia, che ha già annunciato l’intenzione di implementare misure nazionali per limitare l’importazione di prodotti sudamericani contenenti sostanze potenzialmente vietate in Europa. La firma dell’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur assumerà un’importanza geoeconomica ancora più rilevante in seguito agli sviluppi recenti in Venezuela.
Composizione del Mercosur e prossimi passi
Il Mercosur comprende Paesi alleati degli Stati Uniti, come Argentina e Cile, ma include anche potenze regionali distanti da Washington, come il Brasile di Inácio Lula. La data del 12 gennaio è stata proposta a Bruxelles subito dopo il vertice dei 27, in cui era fallita la possibilità di firmare l’accordo il 20 dicembre. Se l’approvazione dei 27 Paesi membri dovesse arrivare in tempi brevi, la presidente della Commissione potrebbe recarsi in Sudamerica per la firma dell’accordo, coincidente con il passaggio della presidenza di turno del Mercosur dal Brasile al Paraguay.
