Fiori e commozione alle camere ardenti delle vittime di Crans-Montana, la gente ricorda: “Sono angeli”

Veronica Robinson

Gennaio 6, 2026

A pochi passi di distanza, il dolore di due famiglie si fa sentire in tutta la sua intensità. A Milano, ottocento metri separano le camere ardenti di Achille Barosi e Chiara Costanzo, le due giovani vittime della tragica strage di Crans-Montana. I ragazzi, entrambi amici, si trovavano in Svizzera per una vacanza, sebbene frequentassero scuole diverse. Le loro famiglie, infatti, hanno una lunga tradizione di soggiorni nella rinomata località sciistica. Durante la notte fatale, Achille e Chiara erano insieme ad amici al locale ‘Le Constellation’, dove è scoppiato un incendio devastante.

La città di Milano si unisce nel dare l’ultimo saluto a queste due vite spezzate, con il Comune che ha proclamato il lutto cittadino in segno di rispetto per il tragico evento che ha interrotto una serata di svago e divertimento.

La camera ardente di Achille Barosi

La camera ardente di Achille Barosi è stata allestita nella cappella di San Sigismondo, situata nel cortile della Basilica di Sant’Ambrogio, un luogo a cui il giovane era particolarmente affezionato e che frequentava regolarmente. Il liceo artistico Orsoline, dove Achille studiava architettura e ambiente, è situato nel medesimo quartiere, un’ulteriore testimonianza del legame profondo che il ragazzo aveva con la sua comunità.

Il lutto per Achille è palpabile, con amici e compagni di classe che si uniscono per rendere omaggio a un giovane che aveva tanto da offrire alla vita. La cappella, decorata con fiori e fotografie, accoglie i visitatori che vogliono esprimere il loro cordoglio e condividere ricordi di momenti trascorsi insieme.

La camera ardente di Chiara Costanzo

La camera ardente di Chiara Costanzo è stata allestita nella cappella del Collegio San Carlo, accessibile solo a familiari e amici più intimi. Chiara, che frequentava l’istituto Moreschi, lascia un vuoto incolmabile tra coloro che la conoscevano. Il funerale della giovane si svolgerà mercoledì, in concomitanza con quello di Achille, ma in due chiese diverse. L’ultimo saluto a Chiara avverrà nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, adiacente al celebre Cenacolo, mentre il funerale di Achille si terrà nella Basilica di Sant’Ambrogio.

La coincidenza delle date e degli orari rende ancor più straziante la situazione, con le famiglie che si trovano a dover affrontare un dolore immenso in un momento così difficile.

Il dolore di Bologna e Genova

Nel frattempo, la città di Bologna si stringe attorno alla famiglia di Giovanni Tamburi, un altro giovane coinvolto nella tragedia. La comunità bolognese si unisce per sostenere i genitori e i cari di Giovanni, offrendo conforto e solidarietà in un momento di grande tristezza.

Il feretro di Emanuele Galeppini, un’altra delle vittime, è attualmente a Genova, dove la famiglia sta preparando i funerali. La tristezza di questi eventi si diffonde in tutte le città colpite, creando un senso di unità tra le comunità che piangono la perdita di giovani vite promettenti.

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