Il Giubileo della Chiesa cattolica, dedicato al tema della speranza, ha raggiunto il suo epilogo a Roma, attirando oltre 33 milioni di pellegrini e turisti nel corso dell’ultimo anno. La cerimonia di chiusura si è svolta il 5 gennaio 2025, quando Papa Leone XIV ha ufficialmente chiuso la Porta Santa di San Pietro, l’ultima delle Basiliche papali della Capitale. Questa porta era stata aperta da Papa Francesco la vigilia di Natale del 2024, dando inizio a un periodo di riflessione e spiritualità per i fedeli.
La cerimonia di chiusura
Durante la cerimonia, il pontefice ha pronunciato una preghiera di ringraziamento, affermando: “Si chiude questa Porta Santa, ma non si chiude la porta della tua clemenza“. Queste parole hanno segnato la conclusione dell’Anno Santo, un momento di grande significato per la comunità cattolica.
Partecipazione dei dignitari
Alla celebrazione hanno preso parte numerosi dignitari, tra cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto rendere omaggio all’importanza di questo evento per la Chiesa e per l’Italia. La chiusura del Giubileo rappresenta non solo la fine di un anno di eventi religiosi, ma anche un invito a continuare a vivere i valori di misericordia e accoglienza che hanno caratterizzato questa iniziativa.
Impatto sulla città di Roma
Il Giubileo ha avuto un impatto significativo sulla città di Roma, con un aumento notevole del turismo religioso e una rinnovata attenzione verso i luoghi di culto. Le autorità locali hanno lavorato per garantire che i pellegrini potessero godere di un’accoglienza adeguata, evidenziando l’importanza della città come centro spirituale e culturale.
