Gli Stati Uniti rivedono il piano vaccinale infantile, medici esprimono preoccupazioni

Rosita Ponti

Gennaio 6, 2026

AgenPress. Nel 2025, gli Stati Uniti hanno intrapreso una decisione storica riguardante le **vaccinazioni pediatriche**, riducendo il numero di **vaccini** raccomandati per i **bambini**. Questa nuova direttiva ha suscitato forti critiche da parte dei **pediatri**, preoccupati per le **implicazioni** sulla **salute pubblica**.

Modifica delle raccomandazioni vaccinali

La modifica, che ha effetto immediato, implica che i **Centers for Disease Control and Prevention (CDC)** consiglieranno ora **vaccini** per un totale di 11 **malattie**. Non saranno più raccomandati **vaccini** per **malattie** come influenza, rotavirus, epatite A, epatite B, alcune forme di meningite e il virus respiratorio sinciziale (RSV). Le **protezioni** per queste **malattie** saranno ora disponibili solo per gruppi considerati ad **alto rischio** o su raccomandazione dei **medici**, nell’ambito di un approccio definito “processo decisionale condiviso”.

Reazioni e preoccupazioni

Le **autorità** dell’amministrazione **Trump** hanno sostenuto che questa **riforma**, fortemente voluta dal **Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr.**, non comporterà una diminuzione dell’accesso ai **vaccini** per le **famiglie** che ne necessitano, garantendo che le **assicurazioni** continueranno a coprire i costi. Tuttavia, **esperti** del settore **medico** avvertono che tale cambiamento potrebbe generare **confusione** tra i **genitori**, aumentando il rischio di **malattie** prevenibili.

Richiesta del presidente

La revisione delle **linee guida** è avvenuta a seguito di una richiesta del **presidente Donald Trump**, avvenuta a dicembre 2024, al **Dipartimento della Salute** e dei **Servizi Umani** degli **Stati Uniti**. Il **presidente** ha chiesto di esaminare le pratiche di **vaccinazione** adottate da altre **nazioni** e di valutare la possibilità di allineare le proprie **linee guida**.

Vaccinazioni obbligatorie

Le **vaccinazioni** che rimangono obbligatorie includono quelle contro il morbillo, pertosse, poliomielite, tetano, varicella e HPV. **Kennedy** ha affermato che questa decisione rappresenta una **protezione** per i **bambini**, un rispetto per le **famiglie** e un tentativo di ripristinare la **fiducia** nella **sanità pubblica**.

Critiche alla decisione

Tuttavia, i **medici** contestano questa posizione, sottolineando che il cambiamento è stato attuato senza un adeguato **dibattito pubblico** e senza una **revisione** trasparente dei **dati**, il che potrebbe mettere a rischio la **salute** dei **bambini**.

Modifiche alle dosi vaccinali

Le nuove **linee guida** prevedono anche una riduzione del numero di **dosi** raccomandate per il **vaccino** contro il papillomavirus umano, passando da due o tre **dosi** a una sola, a seconda dell’età del **bambino**.

Assenza di consultazione

Questa decisione è stata presa senza il contributo di un **comitato consultivo**, che di solito partecipa alla definizione del **calendario vaccinale**, come confermato da alti **funzionari** dell’HHS. **Michael Osterholm**, del **Vaccine Integrity Project** dell’**Università del Minnesota**, ha avvertito che l’abbandono delle raccomandazioni per **vaccini** contro **malattie** come l’influenza, l’epatite e il rotavirus, insieme alla modifica delle **linee guida** per l’HPV, senza un’adeguata valutazione dei **rischi** e **benefici**, potrebbe portare a un aumento di **ricoveri ospedalieri** e **decessi** prevenibili tra i **bambini** americani.

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