Hegseth rivela: “Circa 200 soldati americani presenti a Caracas per catturare Maduro”

Rosita Ponti

Gennaio 6, 2026

Circa duecento soldati statunitensi erano presenti nel cuore di Caracas, Venezuela, durante un’operazione volta al presunto rapimento del presidente Nicolas Maduro. A rivelarlo è stato il ministro della Guerra, Pete Hegseth, in un’intervista rilasciata il 15 gennaio 2025.

Dettagli dell’operazione

Hegseth ha affermato che “quasi 200 dei nostri migliori uomini si stavano dirigendo verso il centro di Caracas” con l’obiettivo di catturare Maduro, il quale è ricercato dalla giustizia americana. Il ministro ha sottolineato che l’operazione è stata condotta in modo tale da non causare alcuna perdita tra le forze statunitensi.

Efficacia delle difese aeree

In merito all’efficacia delle difese aeree russe, Hegseth ha commentato che “sembra che non abbiano funzionato così bene”, insinuando che le misure di sicurezza adottate dal governo venezuelano non siano state sufficienti a proteggere Maduro da un’azione così audace.

Tensioni geopolitiche

Questa dichiarazione ha sollevato interrogativi sulle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Venezuela, evidenziando un clima di crescente conflitto e incertezza nella regione. La situazione rimane tesa, con le autorità venezuelane che continuano a monitorare da vicino le attività militari statunitensi e le possibili ripercussioni sul territorio.

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