Il Papa invita a promuovere l’artigianato della pace contro l’industria della guerra

Veronica Robinson

Gennaio 6, 2026

Durante il tradizionale appuntamento dell’Angelus, tenutosi a Roma il 6 gennaio 2025, Papa Francesco ha lanciato un forte invito a tutti i presenti a diventare artigiani della pace. Nel suo messaggio, il Pontefice ha sottolineato che la speranza che si deve annunciare deve rimanere radicata nella realtà quotidiana. “Viene dal cielo, ma deve generare, quaggiù, una storia nuova”, ha affermato, rinnovando il suo appello per la pace. Ha esortato a trasformare gli estranei e gli avversari in fratelli e sorelle, auspicando che l’equità prenda il posto delle disuguaglianze e che l’artigianato della pace prevalga sull’industria della guerra. “Tessitori di speranza, incamminiamoci verso il futuro per un’altra strada”, ha concluso il Papa, invitando a un impegno collettivo per un mondo migliore.

La necessità di umiltà e autenticità

Nell’omelia, Papa Francesco ha messo in guardia contro i “deliri di onnipotenza”, ribadendo l’importanza di trasformare l’umanità resistendo alle tentazioni dei potenti. Ha richiamato l’attenzione sul Bambino adorato dai Magi, definendolo un Bene senza prezzo e senza misura, simbolo dell’Epifania della gratuità. “Non ci attende nelle ‘location’ prestigiose, ma nelle realtà umili”, ha detto, evidenziando che le vie divine non coincidono con quelle degli uomini. “I violenti non riescono a dominarle, né i poteri del mondo possono bloccarle”, ha proseguito, sottolineando la forza della spiritualità autentica.

Un invito alla comunità

Il Papa ha esortato i fedeli a non trasformare le chiese in semplici monumenti, ma a farne case di comunità. “È bello diventare pellegrini di speranza. Ed è bello continuare ad esserlo, insieme!”, ha affermato, esprimendo la sua fiducia nella fedeltà di Dio, che sorprenderà ancora. La vera trasformazione, secondo il Pontefice, non proviene da ambizioni terrene, ma dall’amore di Dio che si è fatto carne. Ha invitato a mantenere unite le comunità, resistendo alle seduzioni del potere, affinché si possa diventare parte di una generazione che vive l’aurora di un nuovo inizio.

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