La sonnolenza postprandiale rappresenta un fenomeno comune che si manifesta frequentemente dopo i pasti abbondanti, soprattutto durante le festività. Nel 2025, con l’aumento delle celebrazioni e dei pranzi festivi, molte persone si trovano a fare i conti con questa fastidiosa sensazione di stanchezza. Secondo gli esperti del portale ‘Dottore ma è vero che…?’, gestito dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), la sonnolenza può essere il risultato di una serie di fattori, tra cui l’alimentazione e gli stili di vita.
Cause della sonnolenza postprandiale
Dopo aver consumato pasti ricchi di carboidrati e grassi, come quelli tipici delle recenti festività, il corpo reagisce spesso con una sensazione di sonnolenza. Diversi elementi possono influenzare questa condizione, incluso il consumo di alcol e orari irregolari. Gli esperti avvertono che un breve periodo di sonno dopo i pasti non è generalmente dannoso, ma se la sonnolenza diventa eccessiva, è consigliabile consultare un medico. È stato dimostrato che il flusso sanguigno non si concentra esclusivamente sull’apparato digerente, come comunemente si pensa. Le cause sono più complesse, coinvolgendo i ritmi circadiani, che regolano le funzioni corporee nel corso della giornata. Dopo il picco di attività mattutina, si verifica un naturale rallentamento nel pomeriggio, contribuendo alla sensazione di stanchezza.
Quando preoccuparsi della sonnolenza
Una leggera sonnolenza dopo i pasti è considerata normale. Tuttavia, se tale condizione è accompagnata da sintomi come nausea, vertigini o difficoltà di concentrazione, è opportuno rivolgersi al proprio medico. La sonnolenza eccessiva può essere sintomo di condizioni patologiche, come il diabete, l’ipotiroidismo o l’anemia. Quest’ultima, in particolare, può influenzare la qualità del sonno notturno, causando disturbi come la sindrome delle gambe senza riposo. Anche il consumo di alcol può contribuire a una sensazione di letargia, portando a un sonno notturno disturbato. Gli specialisti avvertono di prestare attenzione all’assunzione di alcol, specialmente durante i festeggiamenti, dove è facile esagerare.
Influenza della dieta sulla sonnolenza
Le ricerche sull’alimentazione sono complesse, ma i medici osservano che i cibi ricchi di grassi saturi e carboidrati raffinati possono aumentare il rischio di sonnolenza. Alimenti come fritture, carni lavorate e dolci possono provocare picchi glicemici seguiti da rapidi cali di energia. Al contrario, una dieta a base vegetale sembra avere un impatto minore sulla sonnolenza postprandiale. Per evitare di sentirsi assonnati dopo i pasti, è consigliabile prestare attenzione alle porzioni e alla qualità degli alimenti. Bere acqua durante i pasti e mantenere un ritmo lento mentre si mangia possono contribuire a una migliore digestione e a una minore stanchezza.
Strategie per ridurre la sonnolenza dopo i pasti
Per limitare la sonnolenza postprandiale, i medici suggeriscono alcune pratiche efficaci. È utile ridurre le porzioni e assaporare lentamente i cibi, evitando di arrivare a una sensazione di eccesso. Mantenere un buon livello di idratazione è fondamentale, così come evitare il consumo eccessivo di caffeina, che potrebbe interferire con il sonno notturno. Una breve passeggiata dopo il pasto può aiutare a stimolare la digestione e prevenire il gonfiore. Gli esperti sottolineano l’importanza di curare la qualità del sonno e di praticare regolarmente attività fisica, non solo durante le festività, per mantenere alta l’energia e prevenire la stanchezza.
