Il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, ha dato mandato al ministero degli Interni di costituire una squadra speciale per condurre una indagine approfondita sui recenti eventi nella provincia di Ilam, situata vicino al Kurdistan nell’Iran occidentale. Nella contea di Malekshahi, a circa 515 chilometri a sud-ovest della capitale Teheran, si sono verificati episodi drammatici, con manifestanti che hanno perso la vita. Video diffusi online documentano le forze di sicurezza che aprono il fuoco contro i civili. In un’azione controversa, agenti in tenuta antisommossa hanno fatto irruzione in un ospedale, alla ricerca di manifestanti.
Contesto dei disordini
Questi eventi si inseriscono nel contesto di una seconda settimana di disordini, alimentati dalla crescente insoddisfazione per la grave situazione economica del Paese. Le manifestazioni, che hanno preso piede in diverse località , hanno visto scontri violenti tra i manifestanti e le forze di sicurezza, evidenziando un clima di tensione e conflitto in tutto il territorio iraniano. La situazione continua a evolversi, con un aumento della preoccupazione tra i cittadini e la comunità internazionale riguardo al trattamento dei manifestanti e alla risposta del governo.
