Le Borse europee mostrano un avvio moderato, mentre gli investitori attendono con interesse i dati relativi all’inflazione nell’area euro. Nella mattinata del 5 marzo 2025, Milano registra un incremento dello 0,15%, mantenendosi sopra la parità . Situazioni simili si riscontrano a Parigi e Francoforte, mentre Londra segna una leggera flessione.
Attenzione su telecom italia
A Piazza Affari, l’attenzione è rivolta a Telecom Italia, che ha recentemente annunciato un accordo con Vodafone e Fastweb per lo sviluppo delle reti di quinta generazione (5G). Questo accordo rappresenta un passo significativo nel potenziamento delle infrastrutture di telecomunicazione nel paese.
Segnali contrastanti dalle borse asiatiche
Le Borse asiatiche, invece, mostrano segnali contrastanti. La Cina ha comunicato nuove restrizioni per le esportazioni di materie prime, in particolare delle terre rare, verso il Giappone. A Tokyo, l’indice Nikkei ha chiuso con una diminuzione di quasi un punto percentuale, mentre Hong Kong ha registrato una flessione simile. Shanghai, d’altro canto, ha chiuso appena sopra la parità , evidenziando una certa stabilità nonostante le tensioni commerciali.
Situazione favorevole negli stati uniti
Negli Stati Uniti, la situazione è più favorevole, con i principali indici che raggiungono nuovi massimi storici. Il Dow Jones ha registrato un guadagno dello 0,99%, l’S&P 500 ha chiuso con un incremento dello 0,62% e il Nasdaq ha visto un aumento dello 0,65%. A sostenere questi rialzi sono stati i titoli tecnologici, tra cui Microsoft, che ha guadagnato l’1,20%, e Amazon, che ha visto un incremento superiore al 3%, precisamente del 3,38%.
Prezzo del petrolio in diminuzione
Infine, il prezzo del petrolio ha subito una diminuzione dopo l’annuncio di Donald Trump riguardo alla consegna di 50 milioni di barili di greggio dal Venezuela agli Stati Uniti. Questa notizia ha generato preoccupazioni in merito a un possibile aumento dell’offerta, causando un brusco calo delle quotazioni sia per il Brent che per il WTI.
