Robot umanoidi al Ces di Las Vegas: croupier, commessi e ballerini in scena

Rosita Ponti

Gennaio 7, 2026

La prima giornata del Consumer Electronics Show (CES) 2025 a Las Vegas ha visto i robot umanoidi dominare la scena, suscitando curiosità, entusiasmo e qualche interrogativo. I visitatori hanno potuto osservare modelli progettati per assistere nel settore retail, capaci di selezionare prodotti e rifornire scaffali, oltre a robot destinati a supportare l’assistenza sanitaria e a combattere la solitudine. Tra le novità, si sono distinti anche i robot “sociali”, programmati per interagire con gli esseri umani, ballare e persino fungere da croupier nei casinò.

Visione dell’integrazione dei robot

Uno degli aspetti più affascinanti della manifestazione è la visione di come l’industria prevede l’integrazione dei robot nella vita quotidiana. Megan Wendling, una visitatrice entusiasta, ha dichiarato: “Mi piacerebbe averne uno a casa per rifarmi il letto e pulire al posto mio”. La prospettiva di un assistente domestico instancabile ha catturato l’immaginazione di molti, alimentando l’interesse verso una tecnologia sempre più simile all’essere umano.

Impatto sul mercato del lavoro

Tuttavia, accanto all’entusiasmo, si è aperto un dibattito più ampio riguardo all’impatto di questi sistemi sul mercato del lavoro. Sarthak Tiwary, un altro visitatore, ha sottolineato: “Aggiungeranno molto valore e creeranno nuove opportunità. Ma, almeno inizialmente, potrebbero anche generare disoccupazione prima di riequilibrare il mercato a livello globale”. Questa osservazione riflette le preoccupazioni relative all’avanzata dell’automazione intelligente e al suo effetto sulle professioni tradizionali.

Critiche e riflessioni sull’innovazione

Tuttavia, non tutti i presenti hanno condiviso la stessa impressione. Alcuni critici hanno notato che, rispetto agli anni passati, non ci sono stati salti tecnologici realmente rivoluzionari, ma piuttosto un’evoluzione continua di soluzioni già esistenti. Questo suggerisce che la vera frontiera dell’innovazione potrebbe non risiedere solo nella forma umanoide, ma nel modo in cui queste macchine verranno integrate e utilizzate nelle nostre società. La manifestazione di Las Vegas, quindi, non è solo una vetrina di tecnologia avanzata, ma un palcoscenico per riflessioni e discussioni cruciali sul futuro dell’interazione tra uomo e macchina.

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