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Domande e Risposte su Ministero della Salute vai

 

Domande e Risposte su RCovid19

 

GREEN PASS – Esenzioni

Non è richiesta la Certificazione verde Covid 19 alle seguenti categorie di persone:

 

bambini sotto i 12 anni;

 

soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 31 dicembre 2021 (termine prorogato con Circolare del Ministero della Salute del 25 novembre 2021- https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=84078&parte=1%20&serie=null), possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021, consultabile al seguente link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82047&parte=1%20&serie=null. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 31 dicembre 2021;

 

cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar fino al 31 dicembre 2021. Resta valida la certificazione rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021 (https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82098&parte=1%20&serie=null)

 

persone in possesso di un certificato di vaccinazione anti Sars-Cov-2 rilasciato dalle competenti autorità sanitarie della Repubblica di San Marino, fino al 31 dicembre 2021, nelle more dell’adozione della circolare del Ministero della salute che definisce modalità di vaccinazione in coerenza con le indicazioni dell’Agenzia europea per i medicinali (Decreto legge 6 agosto 2021 n.111, consultabile al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/08/06/21G00125/sg, il termine è stato prorogato con Decreto legge 21 ottobre 2021 n.146: consultabile al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/21/21G00157/sg.

 

In merito alle proroghe di validità delle certificazioni di esenzione, si precisa che non sarà necessario un nuovo rilascio delle certificazioni già emesse, salvo i casi in cui le stesse contengano dati del soggetto interessato, ulteriori rispetto a quelli indicati per la loro compilazione, a carattere sensibile (es. motivazione clinica dell’esenzione).

GREEN PASS – Cos’è il Green Pass rafforzato?

Dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio anche in zona bianca per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche si dovrà avere il Green Pass “rafforzato”, cioè un green pass di vaccinazione o di guarigione.

Chi possiede già un green pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova Certificazione. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

In zona gialla o arancione, già dal 29 novembre, chi possiede un green pass rafforzato potrà accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero limitati o sospesi. Dal 29 novembre al 5 dicembre in zona gialla e arancione i controlli potranno essere effettuati sulla Certificazione cartacea.

Per maggiori informazioni il decreto legge del 26 novembre 2021 n. 172 è consultabile al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-26&atto.codiceRedazionale=21G00211&elenco30giorni=false

 

 

VARIE – Ho inviato una richiesta dal form del sito RCovid19, ma non ho ricevuto risposta

Se ha inviato una richiesta di informazioni attraverso il form (o modulo) della sezione “Contatti” del sito https://www.rcovid19.it, ma non ha ricevuto risposta, le consigliamo cortesemente di inoltrare nuovamente la richiesta avendo cura di inserire correttamente l’indirizzo e-mail.

GREEN PASS – Ho fatto la terza dose di vaccino, riceverò la Certificazione verde?

Sì, viene emessa una nuova Certificazione verde Covid 19 e sarà inviato via sms o email un messaggio con un nuovo codice Authcode.

 

Le nuove Certificazioni per “terza dose” (addizionale e richiamo detto anche “booster”) e “seconda dose” nel caso di vaccino Janssen (Johnson & Johnson) o vaccino dopo guarigione vengono emesse entro 48 ore dalla vaccinazione e hanno validità per 12 mesi dalla data della somministrazione.

 

Dal 12 novembre 2021, i nuovi green pass vaccinali di richiamo vengono emessi indicando nel “numero di dosi effettuate / numero totale dosi previste per ciclo vaccinale completo”:

2 di 2 nel caso di richiamo dopo un vaccino monodose (Janssen);
2 di 2 nel caso di richiamo dopo dose unica a seguito di guarigione da Covid 19;
3 di 3 nel caso di richiamo dopo il completamento del primo ciclo vaccinale con due dosi o nel caso di richiamo per le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato da Ema.

PRENOTAZIONE – Come e chi può prenotare le la “terza dose”, “addizionale” o “booster”?

É attiva la  prenotazione per le dosi “addizionali”  e “booster”, la cosiddetta “terza dose”, nell’ambito della campagna vaccinale  anti-Covid 19, mediante l’acceso alla piattaforma https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it

 

Di seguito le categorie di  utenti, che al momento ne hanno diritto.

 

Dose addizionale
Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria.
Al riguardo, le attuali evidenze sui vaccini anti COVID-19 in soggetti sottoposti a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria, a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino. In particolare sono incluse le seguenti condizioni (che potranno essere aggiornate sulla base di evidenze disponibili):
– trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
– trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
– attesa di trapianto d’organo;
– terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CAR-T);
– patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
– immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.);
– immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);
– dialisi e insufficienza renale cronica grave;
– pregressa splenectomia;
– sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+< 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

Sulla base delle indicazioni fornite in precedenza, tali soggetti dovrebbero aver già ricevuto due dosi di vaccino a m-RNA; comunque, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario (Comirnaty, Spikevax, Vaxzevria, Janssen), considerate le indicazioni fornite dalla commissione tecnico scientifica di AIFA (che tengono conto delle attuali informazioni in ambito regolatorio relative alle dosi aggiuntive), è possibile utilizzare come dose addizionale uno qualsiasi dei due vaccini a m-RNA autorizzati in Italia: Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna nei soggetti di età ≥ 12 anni.
La dose addizionale va somministrata dopo almeno 28 giorni dall’ultima dose.

 

Dose “booster” (richiamo)
Per dose “booster”, in questo contesto, si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale.

Tenuto conto dell’approvazione da parte di EMA sulla somministrazione di una dose del vaccino Comirnaty di BioNTech/Pfizer come richiamo di un ciclo vaccinale primario, se ne raccomanda tale utilizzo, progressivamente, a favore delle seguenti categorie:
– soggetti di età ≥ 80;
– personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani;
– esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, secondo le attuali indicazioni;
– persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o maggiore di 18 anni (*leggere in basso l’elenco delle patologie inserite);
– soggetti di età ≥ 60.
La dose “booster” del vaccino Comirnaty di BioNTech/Pfizer può essere utilizzata indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e va somministrata dopo almeno sei mesi dal completamento dello stesso.

 

Patologie e  condizioni che consentono di ricevere  una dose booster (richiamo)  di vaccino Sars-Co-2/Covid 19,  pur avendo meno di 60 anni
Tale elenco potrà essere aggiornato sulla base di evidenze disponibili.

-Malattie respiratorie: Fibrosi polmonare idiopatica; Malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia.
-Malattie cardiocircolatorie: Scompenso cardiaco in classe avanzata (III – IV NYHA); Pazienti post-shock cardiogeno.
-Malattie neurologiche: Sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone; Sclerosi multipla; Distrofia muscolare; Paralisi cerebrali infantili; Miastenia gravis; Patologie neurologiche disimmuni.
-Diabete / altre endocrinopatie severe: Diabete di tipo 1; Diabete di tipo 2 in terapia con almeno 2 farmaci per il diabete o con complicanze;
Morbo di Addison; Panipopituitarismo.
-Malattie epatiche: Cirrosi epatica.
-Malattie cerebrovascolari: Evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva; – Stroke nel 2020-21; Stroke antecedente al 2020 con ranking ≥ 3.
-Emoglobinopatie: Talassemia major; Anemia a cellule falciformi; Altre anemie gravi.
-Altro: Fibrosi cistica; Sindrome di Down; Grave obesità (BMI >35)
-Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica): disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3.

GREEN PASS – Cittadino italiano, vaccinato o guarito all’estero, come ottenere la Certificazione verde in Italia?

I cittadini italiani, anche se  residenti all’estero, e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio sanitario nazionale o al Sasn (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), e tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio sanitario nazionale che sono stati vaccinati all’estero o  che sono guariti all’estero da Covid 19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi , emesse dalla Piattaforma nazionale https://www.dgc.gov.it/.

 

I cittadini dovranno recarsi presso le Aziende sanitarie di competenza territoriale e presentare, oltre al documento di riconoscimento e l’eventuale codice fiscale, la documentazione necessaria secondo la Circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021, consultabile tramite il seguente link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82032&parte=1%20&serie=null.

 

Una volta ricevuto il codice Authcode, che viene inviato dal Ministero della Salute, entro pochi minuti dalla registrazione della vaccinazione,  l’utente potrà recuperare la certificazione, mediante il seguente link https://www.dgc.gov.it/spa/public/home 

Occorrerà spuntare la seconda opzione “Utente senza tessera sanitaria o vaccinato all’estero” e quindi inserire l’Authcode, il tipo e numero di documento presentato all’Azienda sanitaria.

GREEN PASS – Come si genera la Certificazione verde?

Il tempo di emissione e la durata della Certificazione variano a seconda della prestazione sanitaria alla quale sono collegati.

 

In caso di vaccinazione:

 

  • per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva;
  • nei casi di seconda dose e dose unica per infezione precedente alla vaccinazione o infezione successiva almeno dopo 14 giorni dalla prima dose, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e sarà valida per 12 mesi dalla data di somministrazione;
  • nei casi di vaccino monodose, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e sarà valida per 12 mesi;
  • la Certificazione per “terza dose” aggiuntiva o  booster viene emessa il giorno successivo alla vaccinazione e ha validità per 12 mesi dalla data della somministrazione  (terza dose per ciclo a due dosi, seconda dose in caso di ciclo completato con dose singola).

 

Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido, di 72 ore in caso di test molecolare.

 

Nei casi di guarigione da Covid 19 la Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi dal primo tampone molecolare positivo).

 

La Certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente.

 

Regioni, Province autonome, medici di base, laboratori di analisi e farmacie trasmettono le informazioni relative a vaccinazioni, test e guarigioni al livello centrale. Una volta raccolte le informazioni, la piattaforma nazionale https://www.dgc.gov.it del Ministero della Salute rilascia la Certificazione.

 

Le tempistiche per la trasmissione dei dati, e la conseguente generazione della Certificazione, possono variare in base al tipo di prestazione sanitaria.

 

Vaccinazione: i dati delle somministrazioni vengono trasmessi quotidianamente, si stima quindi un’attesa massima di un paio di giorni per generare la Certificazione. Nei casi di prima o unica dose, secondo il tipo di vaccino, sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva.
Test negativo: la trasmissione dei dati richiede poche ore, la generazione della Certificazione avverrà nella giornata.
Guarigione da Covid 19: la trasmissione dei dati richiede poche ore, la generazione della Certificazione avverrà massimo nella giornata successiva.

GREEN PASS – Quali vaccini somministrati all’estero sono validi in Italia per ottenere la Certificazione verde?

Sono validi per ottenere la Certificazione verde Covid 19 in Italia i vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e inseriti nel Piano nazionale vaccini, ad oggi: Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca), Janssen (Johnson & Johnson)

 

Sono, inoltre, riconosciuti equivalenti i  vaccini, somministrati dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, individuati dalla Circolare del Ministero della Salute del 23 settembre 2021, reperibile dal seguente link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82920&parte=1%20&serie=null

GREEN PASS – Chi può verificare la Certificazione Verde?

I pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni.
Il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94.
I soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid 19, nonché i loro delegati.
Il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid 19, nonché i loro delegati.
I gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde Covid 19, nonché i loro delegati.

Per maggiori informazioni si può consultare  il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  del 17 giugno 2021, al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-06-17&atto.codiceRedazionale=21A03739&elenco30giorni=false

 

I vettori aerei, marittimi e terrestri, nonché i loro delegati, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento e di contrasto dei rischi sanitari derivanti dalla diffusione del COVID-19, come definite dalle linee guida e dai protocolli.
Il dirigente scolastico e i responsabili dei servizi educativi dell’infanzia, dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore e degli istituti tecnici superiori, nonché delle scuole paritarie e non paritarie o loro delegati sono tenuti a controllare la certificazione verde attraverso una piattaforma interoperabile nazionale, predisposta dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con il Ministero della Salute. Su richiesta del verificatore il personale in servizio a scuola o presente nei locali scolastici è tenuto a mostrare, in formato digitale oppure cartaceo, il QR Code abbinato alla propria certificazione verde COVID-19.
I responsabili delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Le verifiche sono svolte a campione con le modalità individuate dalle università.

Nel caso in cui l’accesso alle strutture scolastiche e universitarie sia motivato da ragioni di servizio o di lavoro da parte di personale esterno, la verifica sul rispetto del possesso del green pass deve essere effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro.

Per maggiori informazioni si può consultare il decreto legge 6 agosto 2021 n. 111, al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/08/06/21G00125/sg

 

I datori di lavoro sia del settore pubblico sia del settore privato. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione. I datori di lavoro inoltre individuano i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni. Per i lavoratori che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso le Amministrazioni o luoghi di lavoro privati, anche sulla base di contratti esterni, le verifiche sono effettuate anche dai rispettivi datori di lavoro.
I responsabili della sicurezza delle strutture in cui si svolge l’attività giudiziaria, individuato per la magistratura ordinaria nel procuratore generale presso la Corte di appello, anche avvalendosi di delegati.

Per maggiori informazioni si può consultare il decreto legge 21 settembre 2021, n. 127, al seguente link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/21/21G00139/sg

GREEN PASS – Quali dati vengono letti mediante Qr Code?

La lettura del Qr Code non rivela l’evento sanitario che ha generato la Certificazione (tampone, vaccino o guarigione). Le uniche informazioni personali visualizzabili dal verificatore saranno quelle necessarie ad accertare la validità della certificazione. La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione riguardante il cittadino sul dispositivo del verificatore.

GREEN PASS – Con la Certificazione verde è possibile accompagnare una persona in ospedale, in pronto soccorso e accedere alle sale d’aspetto?

Sì, la Certificazione verde consente agli accompagnatori dei pazienti non affetti da Covid 19 di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti d’emergenza e accettazione, dei reparti di pronto soccorso e dei reparti delle strutture ospedaliere.

La certificazione permette, inoltre, di far visita a un malato o a una persona anziana nelle strutture sanitarie e sociosanitarie come rsa, hospice, case di riposo, strutture per la riabilitazione.

GREEN PASS – La Certificazione verde è necessaria anche per i bambini?

I bambini,  con età inferiore ai  12 anni, sono esonerati dalla Certificazione verde Covid 19 per accedere ad attività e servizi, come  mangiare seduti al tavolo in una sala al chiuso di un ristorante, visitare un museo, accedere a un parco di divertimento  o centri educativi.

Tuttavia, è utile precisare,  che attualmente in caso di viaggio dall’estero per l ‘Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido.

Per i viaggi fuori dall’Italia, i limiti sono decisi dai singoli Paesi e possono variare in base alla situazione epidemiologica.

Prima di mettersi in viaggio, si consiglia di informarsi sui siti dedicati dei Paesi di destinazione.

GREEN PASS – Quali test sono validi per il rilascio della Certificazione verde in Italia?

Attualmente i test validi per avere la Certificazione verde Covid-19 sono i seguenti:

 

test molecolare, permette di rilevare la presenza di materiale genetico (Rna) del virus; questo tipo di test è effettuato su un campione di secrezioni respiratorie, generalmente un tampone naso-faringeo ad oggi il gold standard, o su campione salivare secondo i criteri previsti dalla Circolare del Ministero della Salute del 24 settembre 2021, accessibile al link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82927&parte=1%20&serie=null.

 

test antigenico rapido inserito nell’elenco comune europeo dei test antigenici rapidi per Covid 19: questo test effettuato tramite tamponi nasali, orofaringei o nasofaringei permette di evidenziare rapidamente (30-60 min) la presenza di componenti (antigeni) del virus. Deve essere effettuato da operatori sanitari o da personale addestrato che ne certifica il tipo, la data in cui è stato effettuato e il risultato e trasmette i dati per il tramite del Sistema Tessera Sanitaria alla Piattaforma nazionale-Dgc per l’emissione della Certificazione.

 

Sono al momento esclusi autotest rapidi, test antigenici rapidi su saliva e test sierologici.

 

I test molecolari su campione salivare sono considerati un’opzione alternativa ai tamponi oro/nasofaringei esclusivamente nelle seguenti circostanze:

 

per individui (sintomatici o asintomatici) fragili con scarsa capacità di collaborazione (ad esempio anziani in Rsa, disabili, persone con disturbi dello spettro autistico);
nell’ambito di attività di screening in bambini coinvolti nel Piano di Monitoraggio della circolazione di Sars-Cov-2 in ambito scolastico;
per lo screening dei contatti di caso in bambini anche se la scuola non fa parte del Piano di Monitoraggio;
per operatori sanitari e socio-sanitari nel contesto degli screening programmati in ambito lavorativo.

GREEN PASS – Tempo di validità della Certificazione verde

La durata della Certificazione  è diversa  in riferimento alla prestazione  sanitaria che dev’essere attestata.

In caso di vaccinazione:

per la prima dose dei vaccini che  richiedono due somministrazioni, la Certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la prima somministrazione  e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva;
nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità di 12 mesi   dalla data di somministrazione;
nei casi di vaccino monodose, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 12 mesi.

per la “terza dose” aggiuntiva o booster viene emessa il giorno successivo alla vaccinazione e ha validità per 12 mesi dalla data della somministrazione  (terza dose per ciclo a due dosi, seconda dose in caso di ciclo completato con dose singola).

Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo.

Nei casi di guarigione da Covid 19 la Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

 

Si precisa che a partire dal 19 settembre 2021, la validità delle Certificazioni verdi Covid-19 già emesse per completamento del ciclo vaccinale verrà automaticamente portata a 12 mesi dalla piattaforma nazionale Dgc.

L’App di verifica applicherà i nuovi criteri di validità semplicemente leggendo il Qr Code, che non cambierà, anche se nella certificazione vi è ancora scritto “Validità in Italia: 9 mesi”.

Per un breve periodo transitorio dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Legge di conversione del Decreto legge 105 del 2021, anche le nuove Certificazioni potrebbero riportare scritto “Validità in Italia: 9 mesi”, ma saranno comunque valide 12 mesi.

PRENOTAZIONE – Vaccino senza prenotazione per la fascia di età 12-18

In vista della riapertura delle scuole, anche in Calabria,  come sollecitato dal Commissario Figliuolo, è possibile vaccinare i ragazzi rientranti nella fascia d’età 12-18 anni senza bisogno di prenotazione.

L’iniziativa  era già stata predisposta autonomamente in alcune province calabresi.

GREEN PASS – Come possono ottenere la Certificazione verde coloro che sono guariti dal Covid 19

È necessario, innanzitutto,  che il  certificato di guarigione sia stato trasmesso a livello centrale. Il  medico curante o l’Azienda sanitaria di competenza che ha emesso la certificazione di fine isolamento devono infatti aver inserito i dati nel Sistema Tessera Sanitaria. Solamente dopo tale inserimento il Ministero della Salute potrà generare in automatico la Certificazione verde Covid 19 che avrà una validità di 180 giorni (6 mesi) dal primo tampone molecolare positivo.

 

Coloro ai quali è stata  somministrata una dose di vaccino, dopo la guarigione,  riceveranno in automatico una certificazione per completamento del ciclo vaccinale, con validità di 12 mesi.

 

Per coloro che hanno contrattato il Covid 19 successivamente ai 14 giorni dalla prima dose, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni ed avrà validità di 12 mesi. Anche in questo caso il tempo di validità decorrerà dal primo tampone positivo.

 

Per coloro che hanno contratto il Covid 19 entro quattordici giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino, è previsto, invece, il completamento del ciclo vaccinale con una seconda dose da effettuare entro sei mesi dall’infezione, fa fede la data del primo test molecolare positivo.

 

Per gli utenti guariti da Covid che non hanno  ricevuto un sms o un’email con l’Authcode, o che non trovano la certificazione  tramite l’App Io, accedendo con Spid, o sul sito www.dgc.gov.it   è necessario  rivolgersi al  medico di famiglia o all’Azienda sanitaria locale per verificare se i dati sono stati inseriti nel sistema. La Certificazione verde per guarigione verrà rilasciata qualche minuto dopo l’inserimento dei dati.

GREEN PASS – Certificazioni di esenzione per motivi di salute dalla vaccinazione

Per i soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione, fino al 30 novembre 2021 (termine prorogato con Circolare del Ministero della Salute del 25 settembre 2021, reperibile al seguente link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82933&parte=1%20&serie=null), possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Covid 19 nazionale, secondo le modalità e sulla base delle indicazioni definite dalla Circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021, reperibile al seguente link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82047&parte=1%20&serie=null

 

Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 novembre. La Certificazione di esenzione non contiene la motivazione clinica dell’esenzione.

 

Si precisa che non sarà necessario un nuovo rilascio delle certificazioni già emesse, salvo i casi in cui le stesse contengano dati del soggetto interessato, ulteriori rispetto a quelli indicati per la loro compilazione, a carattere sensibile (es. motivazione clinica dell’esenzione).

 

Le persone con Certificazione di esenzione dovranno continuare a usare dispositivi di protezione individuale, mantenere il distanziamento fisico dalle persone non conviventi, lavare le mani, evitare assembramenti in particolare in locali chiusi, rispettare le condizioni previste per i luoghi di lavoro e per i mezzi di trasporto.

GREEN PASS – Per gli utenti non iscritti al Sistema sanitario nazionale

Gli iscritti all’Aire, il personale diplomatico, i dipendenti dell’Ue, coloro che lavorano presso un ente o un’organizzazione internazionale o loro familiari, possono avere la  Certificazione verde, anche se non iscritti al Servizio sanitario nazionale, se vaccinati in Italia.

Gli utenti  non iscritti al Sistema sanitario nazionale, per ottenere la certificazione verde,  possono procedere mediante il seguente link https://www.dgc.gov.it/spa/public/home

GREEN PASS – A quali servizi ed attività è possibile accedere con la Certificazione verde?

In Italia, la Certificazione verde Covid 19, o green pass, consente di viaggiare e di accedere ai luoghi di lavoro, a scuola, all’università, alle strutture sanitarie e ai locali che offrono servizio di ristorazione. Permette, inoltre, di usufruire di alcuni servizi e partecipare a numerose attività culturali, ricreative e sportive.

 

Lavoro pubblico e privato

Dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, l’utilizzo della Certificazione verde Covid-19 è indispensabile per accedere ai luoghi di lavoro pubblici e privati:

tutto il personale delle Amministrazioni pubbliche per accedere ai luoghi di lavoro è tenuto a essere in possesso, da esibire su richiesta, della Certificazione verde Covid-19. L’obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice. Inoltre l’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni;
chiunque svolge un’attività lavorativa nel settore privato, per accedere ai luoghi di lavoro, è obbligato a possedere ed esibire, su richiesta, la Certificazione verde COVID-19. L’obbligo è esteso anche a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa, formativa o di volontariato presso la medesima sede, anche con contratto esterno;
il personale amministrativo e i magistrati, per l’accesso agli uffici giudiziari, devono possedere ed esibire le Certificazioni verdi. Al fine di consentire il pieno svolgimento dei procedimenti, l’obbligo non si estende ad avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della Giustizia, testimoni e parti del processo.
La Certificazione verde Covid-19 è inoltre richiesta per partecipare ai concorsi pubblici dal 23 luglio 2021.

Riferimenti normativi:

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  del 12 ottobre 2021 (link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=83282&parte=1%20&serie=null)

Decreto legge del  21 settembre 2021 n. 127 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/21/21G00139/sg)

Decreto legge del 23 luglio 2021 n. 105 (https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-07-23&atto.codiceRedazionale=21G00117&elenco30giorni=true)

 

Mezzi di trasporto

La Certificazione verde Covid 19, all’interno del territorio italiano, consente di:

spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione “;
volare su aerei adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
viaggiare su navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
prendere treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
spostarsi con autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
prendere autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
prendere mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
entrare nelle funivie, cabinovie e seggiovie, qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento, con finalità turistico-commerciale e anche ove ubicate in comprensori sciistici, senza limitazioni alla vendita dei titoli di viaggio.

Riferimenti normativi:

Decreto legge  del 26 novembre 2021 n.172, (https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-26&atto.codiceRedazionale=21G00211&elenco30giorni=false)

Decreto legge del 6 agosto 2021 n. 111 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/08/06/21G00125/sg)

 

Scuola e Università

chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative è tenuto a possedere la Certificazione verde Covid-19. Questa disposizione non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti che frequentano i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori.
chiunque debba accedere a una struttura del sistema nazionale di istruzione e di formazione, compresi i servizi educativi per l’infanzia, le strutture in cui si svolgono i corsi serali, i centri per l’istruzione degli adulti, i sistemi regionali di istruzione e Formazione tecnica superiore e degli Istituti tecnico superiori e il sistema della formazione superiore;
il personale, gli studenti e chiunque accede alle strutture delle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica e alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università devono possedere e sono tenuti a esibire la Certificazione verde Covid 19.

Riferimenti normativi:

Decreto legge del 23 luglio 2021 n. 105 (https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-07-23&atto.codiceRedazionale=21G00117&elenco30giorni=true)

 

Strutture Sanitarie

La Certificazione verde Covid 19 è richiesta per stare vicino alle persone più fragili e care. Permette di:

accedere da parte di accompagnatori, visitatori, familiari per far visita a pazienti non affetti da Covid-19 in residenze sanitarie assistenziali, strutture di ospitalità e di lungodegenza, hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti e altre strutture residenziali e socioassistenziali. Le direzioni sanitarie garantiscono la possibilità di visita con cadenza giornaliera da parte di familiari muniti della Certificazione verde Covid 19, consentendo anche di prestare assistenza quotidiana nel caso in cui la persona ospitata sia non autosufficiente;
permanere da parte di accompagnatori di pazienti non affetti da Covid-19 nelle sale di aspetto di dipartimenti di emergenza e urgenza, reparti di pronto soccorso, reparti ospedalieri, centri di diagnostica e poliambulatori specialistici.

Riferimenti normativi:

Decreto legge del 10 settembre 2021 n. 122 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/10/21G00134/sg)

Ordinanza 8 maggio 2021 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/10/21A02909/sg)

 

Attività e servizi

La Certificazione verde Covid 19 è richiesta per:

servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, se al chiuso;
alberghi e strutture ricettive;
spettacoli aperti al pubblico, competizioni ed eventi sportivi;
musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, inclusi spogliatoi e docce (sono esenti gli accompagnatori di persone non autosufficienti per età o disabilità);
sagre e fiere, convegni e congressi;
centri termali, esclusi gli accesi necessari all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche;
parchi tematici e di divertimento;
centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso;
feste per cerimonie civili e religiose;
sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
sale da ballo, discoteche, locali assimilati.
Dal 29 novembre 2021, in zona gialla e arancione soltanto ai possessori di green pass da vaccinazione o da guarigione è consentito accedere alle attività e ai servizi limitati o sospesi dalla normativa vigente, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti che vi alloggiano e delle mense e catering continuativo su base contrattuale, per i quali valgono tutti i tipi di green pass.

 

Green pass rafforzato

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022, nei territori in zona bianca, lo svolgimento delle attività e la fruizione dei servizi per i quali in zona gialla sono previste limitazioni sono consentiti esclusivamente a chi è in possesso del green pass da vaccinazione o da guarigione.

Restano valide le esenzioni per i minori di 12 anni e per color che hanno idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021 (https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82047&parte=1%20&serie=null)

Riferimenti normativi:

Decreto legge del 26 novembre 2021 n. 172 (https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-26&atto.codiceRedazionale=21G00211&elenco30giorni=false)

Decreto legge dell’8 ottobre 2021 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/08/21G00153/sg)

Decreto legge del 23 luglio 2021 n. 105 (https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-07-23&atto.codiceRedazionale=21G00117&elenco30giorni=true)

 

Riguardo le Esenzioni, consultare la specifica faq. 

GREEN PASS – Non ho ricevuto oppure ho smarrito l’Authcode per visualizzare o scaricare il Green Pass

Se ha i requisiti per la Certificazione verde  (Green Pass) e non ha ricevuto il messaggio sms, l’e-mail o li ha smarriti, può recuperare il suo Authcode, subito ed in autonomia, collegandosi al seguente link https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth

Occorre inserire il codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e indicare la condizione che  deve essere attestata dalla certificazione verde,  avendo cura di riportare la data dell’ultima vaccinazione o del prelievo del tampone, rapido o molecolare, eseguito nelle 48 ore,  o la data della certificazione di guarigione da Covid 19 nei sei mesi precedenti.

PRENOTAZIONE – Spostamento prima o seconda dose del vaccino

È possibile spostare l’appuntamento per la prima e la seconda dose dal portale /http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/.  L’utente può effettuare la procedura in autonomia e se necessario, nel caso di problematiche relative alla gestione della data, contattare il canale WhatsApp 0961789775 .

GREEN PASS – Soggetto guarito dal Covid che deve ricevere una sola dose

Qualora si verifichi il caso in cui un utente guarito dal Covid debba ricevere una sola somministrazione, ed una volta effettuata,  la Certificazione verde (Green Pass) indichi come necessario il richiamo, l’interessato dovrà rivolgersi al centro vaccinale, presso il quale si è precedentemente recato,  per gli opportuni chiarimenti.

 

 

CAREGIVER – Ho effettuato in precedenza la prenotazione come caregiver. Ora vorrei prenotare in quanto soggetto vaccinabile, ma la piattaforma non riconosce i miei dati. Cosa devo fare?

Bisogna provvedere alla cancellazione della precedente prenotazione, accedendo alla piattaforma con i dati del soggetto fragile, quindi si potrà procedere con la prenotazione a proprio nome.  Qualora l’operazione non  risulti possibile o non vengano riconosciuti i dati, l’utente potrà segnalarlo scrivendo a: info.vaccini@regione.calabria.it

Per i non residenti rimane ferma la procedura della preadesione.

 

GREEN PASS – Cos’è e come ottenerlo?

La Certificazione verde attesta uno  dei seguenti casi:

aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni, aver completato il ciclo vaccinale,

aver fatto la dose aggiuntiva al primo ciclo di vaccinazione,

essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti,

essere guariti da Covid 19 nei sei mesi precedenti.

 

Tempi di emissione della certificazione

In caso di vaccinazione:

per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva;

nei casi di seconda dose e dose unica per infezione precedente alla vaccinazione o infezione successiva almeno dopo 14 giorni dalla prima dose, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e sarà valida per 12 mesi dalla data di somministrazione;

nei casi di vaccino monodose, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e sarà valida per 12 mesi;

la Certificazione per “terza dose”  aggiuntiva o booster  viene emessa il giorno successivo alla vaccinazione e ha validità per 12 mesi dalla data della somministrazione  (terza dose per ciclo a due dosi, seconda dose in caso di ciclo completato con dose singola).

Nei casi di tampone negativo la certificazione sarà generata in poche ore.

 

Avvertenza tempi di validità

A partire dal 19 settembre 2021, la validità delle Certificazioni verdi Covid 19 già emesse per completamento del ciclo vaccinale è stata automaticamente portata a 12 mesi dalla piattaforma nazionale https://www.dgc.gov.it. L’App di verifica applicherà i nuovi criteri di validità semplicemente leggendo il Qr Code, che non cambierà, anche se nella certificazione vi è ancora scritto “Validità in Italia: 9 mesi”.

 

La Certificazione verde Covid 19 è richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti.

 

La Certificazione verde ha la finalità di facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini, da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e  da e verso alcuni Paesi dell’area Schengen (Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein).

 

In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia stampabile.

 

La Certificazione contiene un Qr Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. A tutela dei dati personali, il Qr Code andrà mostrato soltanto al personale preposto per legge ai controlli.

 

La Certificazione verde Covid-19 si potrà visualizzare, scaricare e stampare mediante diversi canali digitali: il sito dedicato www.dgc.gov.it,  sull’App Immuni e sull’App Io.

 

In caso di difficoltà, o indisponibilità, nell’uso di strumenti digitali, saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti che hanno accesso al sistema tessera sanitaria.  Per tutte le informazioni è disponibile il sito www.dgc.gov.it e il numero verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.

La Certificazione viene messa a disposizione gratuitamente.

Il cittadino verrà avvertito della possibilità di prendere visione del certificato e di scaricarlo:

tramite mail,  della quale mittente  è il “Ministero della Salute”  ed è inviata dall’indirizzo noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it o mediante invio di un sms da parte del Ministero della Salute.

PRENOTAZIONE – Sono residente in un’altra Regione. Posso fare la prenotazione del vaccino in Calabria, dove attualmente mi trovo?

Per la vaccinazione, sia prima che seconda dose,  dei cittadini non residenti in Calabria è attiva la preadesione sulla piattaforma  http://www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it

In fase di prenotazione, qualora il cittadino non riuscisse ad accedere, il sistema mostrerà una finestra pop up informativa e consentirà all’utente di effettuare la preadesione mediante la voce “Richiedi abilitazione”.

I dati verranno verificati nell’arco di 24-48 ore. Successivamente  si potrà accedere alla piattaforma per effettuare la prenotazione.

L’utente che avesse necessità della sola seconda dose, dovrà procedere come se stesse prenotando la prima. Il giorno dell’appuntamento dovrà esibire, presso il centro vaccinale, la documentazione relativa alla precedente somministrazione.

In fase di prenotazione, indicare la Calabria come regione di provenienza.

Tali ultime indicazioni riguardano i casi nei quali la prima dose sia stata effettuata in un’altra regione italiana o all’estero.

Alla data del 05/07/2021 i residenti nelle regioni che già utilizzano il portale di Poste italiane, non potranno aderire in preadesione.

 

 

 

PRENOTAZIONE – Sono un cittadino iscritto all’Aire, o cittadino straniero, quale procedura devo seguire per la prenotazione del vaccino?

Riguardo la vaccinazione degli utenti iscritti all’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero),  cittadini stranieri, personale diplomatico, personale di enti ed organizzazioni internazionali è stata attivata una specifica procedura.

È necessario collegarsi alla piattaforma https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it  e cliccare sul link dedicato in basso a sinistra.  Si potrà effettuare la preadesione con  l’inserimento  dei propri dati che saranno verificati nell’arco di 24-48 ore.

Ricevuto il messaggio con la notifica dell’avvenuta abilitazione,  l’utente potrà accedere alla piattaforma per la prenotazione  del vaccino.

In alternativa si può contattare il numero verde dedicato 800 009 966 ed effettuare tramite gli operatori la medesima operazione.

 

 

 

VACCINAZIONE – Molti utenti hanno richiesto la vaccinazione a domicilio, ma non conoscono il giorno dell’appuntamento. Verranno contattati? A chi devono fare riferimento?

La competenza per la somministrazione delle vaccinazioni a domicilio è demandata all’Asp territoriale. Bisognerà attendere un  ricontatto da parte dell’azienda sanitaria.

VACCINAZIONE – Posso scegliere il vaccino in fase di prenotazione?

Questa scelta non è possibile.  L’indicazione del vaccino da somministrare sarà compito del medico vaccinatore, previa indagine anamnestica, presso il centro vaccinale il giorno dell’appuntamento e in base alla disponibilità dei vaccini.

Gli utenti non residenti in Calabria, dovranno esibire la certificazione della prima somministrazione.

 

VACCINAZIONE – Quali sono i vaccini che verranno somministrati e per quali categorie?

La scelta del tipo di vaccino è demandata alla valutazione e alla disponibilità dell’hub vaccinale.

 

VACCINAZIONE – Mi è stata somministrata la prima dose del vaccino in un’altra regione o all’estero. Posso ricevere la seconda dose in Calabria?

È necessaria la procedura di  preadesione sul portale di Poste italiane www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. Il sistema mostrerà una finestra pop up informativa e consentirà all’utente di effettuare la preadesione mediante la voce “Richiedi abilitazione”.

I propri dati verranno verificati nell’arco di 24-48 ore. Successivamente si potrà accedere alla piattaforma ed effettuare la prenotazione per la vaccinazione.

La prenotazione della seconda dose avverrà tramite portale, come se si stesse prenotando la prima. Il giorno dell’appuntamento l’utente dovrà esibire, presso il centro vaccinale, la documentazione relativa alla precedente somministrazione avvenuta in un’altra regione o all’estero.

Alla data del 05/07/2021 i residenti nelle regioni che già utilizzano il portale di Poste italiane, non potranno aderire in preadesione.

 

 

 

 

VARIE – Procedure previste per ogni Asp di appartenenza

Tutte le Asp si attengono alle medesime procedure.  Per la prenotazione  accedere al portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it

 

PRENOTAZIONE – Posso prenotare il vaccino se non sono iscritto al Servizio sanitario nazionale italiano, non ho tessera sanitaria e codice fiscale italiani?

Per i cittadini stranieri che intendono accedere alla vaccinazione è necessario utilizzare la funzionalità di preadesione, tramite una delle seguenti modalità:

  • codice Stp (Straniero temporaneamente presente),
  • codice fiscale con formattazione italiana,
  • codice univoco di 11 cifre.
Gli utenti stranieri che non possiedono uno dei suddetti codici non possono essere gestiti.

PRENOTAZIONE – È possibile prenotare attraverso il proprio medico curante?

Bisogna verificare se il suo medico di base ha aderito alla campagna vaccinale.

 

PRENOTAZIONE – Quando dovrò fare la seconda dose del vaccino?

L’appuntamento per la seconda dose le sarà comunicato in sede di somministrazione della prima dose. Qualora ciò non avvenisse, sarà cura del centro vaccinale comunicarle l’appuntamento per tempo.

 

PRENOTAZIONE – Posso prenotare anche la seconda dose?

No, sarà riprenotato dal centro di  vaccinazione.

La prenotazione della seconda dose,  tramite portale http://www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it è destinata ai soli non residenti, mediante apposita procedura.

 

PRENOTAZIONE – Quali sono gli orari per poter effettuare la prenotazione?

Il portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it è attivo 24 ore su 24.

È possibile contattare il numero verde 800 009 966,  da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 18. Gestisce la prenotazione delle sole prime dosi dei residenti.

 

PRENOTAZIONE- Come possono accedere al vaccino le persone che non sono in grado di recarsi nei centri vaccinali?

Possono richiedere la vaccinazione a domicilio, accedendo al portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

 

PORTALE – Qual è il sito internet per le vaccinazioni?

La prenotazione è possibile mediate accesso al portale https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

 

PORTALE – Posso annullare o spostare il mio appuntamento?

Sì, è possibile annullare o spostare l’appuntamento, attraverso il portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it

Per assistenza tecnica può contattare il numero verde 800 009 966.

 

PRENOTAZIONE – Ho aderito alla campagna vaccinale tramite la piattaforma. Come verrò avvisato dell’appuntamento per la somministrazione del vaccino?

Non attenda avvisi, ha già le indicazioni riguardo la sede, la data e l’ora,  utili per la vaccinazione. Si consiglia di scaricare la documentazione relativa alla sua prenotazione, mediante la piattaforma http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it e di portarla con sé  il giorno dell’appuntamento.

 

PRENOTAZIONE – Se esiste uno specifico problema di salute o una patologia, a chi posso rivolgermi per sapere se è opportuno procedere alla prenotazione?

Il suo medico di base potrà darle indicazioni in merito.

 

PRENOTAZIONE – Non riesco a completare le operazioni di prenotazione sul sito delle vaccinazioni. Cosa posso fare?

Può contattare il numero verde 800 009 966,  da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 18.

 

PRENOTAZIONE – Qual è il numero verde di assistenza tecnica per le operazioni di prenotazione del vaccino anti Covid19?

Il numero verde da contattare è 800 009 966.

 

PRENOTAZIONE – Come prenotare l’appuntamento per la somministrazione del vaccino anti Covid 19?

È possibile mediante il  portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it  o il numero verde 800 009 966.

Le occorrono codice fiscale e numero di tessera sanitaria in corso di validità.

VACCINAZIONE – Come avverrà la vaccinazione dei soggetti fragili?

Nelle sedi di vaccinazione se deambulanti, altrimenti a domicilio. Si può fare apposita richiesta attraverso la piattaforma https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

 

VACCINAZIONE – È prevista un’indagine sullo stato di salute prima della vaccinazione?

Sì, è prevista un’indagine anamnestica prima della vaccinazione da parte del medico presente nel centro vaccinale.

 

VACCINAZIONE – Esiste un’età minima per la somministrazione del vaccino?

La somministrazione del vaccino è prevista a partire dai 12 anni di età.

 

VACCINAZIONE – Come posso esprimere la mia volontà di aderire alla campagna vaccinale?

È  possibile mediante il portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o il numero verde 800 009 966.

 

VACCINAZIONE – Dove posso trovare le informazioni di carattere sanitario, relative agli effetti del vaccino o all’eventualità di contrarre il virus dopo la vaccinazione?

È possibile consultare il portale http://www.salute.gov.it  e la sezione dedicata “area nuovo coronavirus-dettaglio Faq” all’indirizzo http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=255.

 

Per avere informazioni su aspetti sanitari è possibile, anche, contattare il numero di pubblica utilità 1500, attivo tutti i giorni dalle ore 7 alle 24.

 

PRENOTAZIONE – Il portale non riconosce la mia tessera sanitaria cosa devo fare?

Si consiglia di contattare il numero verde 800 009 966 di Poste per  l’eventuale assistenza tecnica.

Nel caso in cui il numero verde non riesca a risolvere la problematica,  l’utente potrà contattare la Regione,  tramite email all’indirizzo info.vaccini@regione.calabria.it, specificando gli estremi della richiesta, allegando il documento di riconoscimento (fronte/retro),  la tessera sanitaria e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

PRENOTAZIONE – Per la somministrazione del vaccino è possibile rivolgermi ad un centro vaccinale in un’area territoriale diversa dall’Asp di appartenenza?

Sì, se si prenota mediante il portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it potrà inserire il codice di avviamento postale per le altre aree o Asp calabresi.

 

VACCINAZIONE – Ci sono categorie prioritarie per le quali è prevista la vaccinazione?

La possibilità di ricevere la vaccinazione allo stato attuale è aperta a tutti, a partire dai 12 anni di età.

 

 

VACCINAZIONE – Come procedere per la vaccinazione delle persone fragili in carico alle strutture sanitarie?

Saranno le stesse strutture sanitarie a provvedere in merito.

 

 

VACCINAZIONE – Chi mi informa della possibilità di effettuare la vaccinazione?

Il suo medico di base e i siti istituzionali :

 

PRENOTAZIONE – Ho prenotato l’appuntamento per la vaccinazione, cosa succede adesso?

Deve recarsi al centro vaccinale secondo l’appuntamento scelto e fornito in sede di prenotazione sul portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o mediante numero verde  800 009 966.

 

 

PRENOTAZIONE – I cittadini stranieri senza permesso di soggiorno e irregolari possono essere prenotati?

Devono rivolgersi alla Prefettura, per le indicazioni necessarie.

 

 

PRENOTAZIONE – Quali documenti mi occorrono per prenotare la somministrazione del vaccino?

Sono necessari il codice fiscale e la tessera sanitaria, della quale dovrà indicare il numero.

 

 

VACCINAZIONE – Quali documenti dovrò portare per la vaccinazione?

Le occorrono: la tessera sanitaria, un documento di riconoscimento, le schede che potrà scaricare  dopo la prenotazione sul portale https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, che avrà cura di compilare e firmare.

 

 

PRENOTAZIONE – Per prenotare è necessaria la prescrizione del medico?

No, può procedere con la richiesta  di prenotazione direttamente sulla piattaforma http://www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o chiamare al numero verde 800 009 966.

 

 

VACCINAZIONE – Il giorno dell’appuntamento è necessario portare un certificato medico comprovante l’esistenza di eventuali patologie?

No, dovrà solo indicarle nella scheda anamnestica che avrà cura di scaricare e compilare dopo aver proceduto alla prenotazione tramite piattaforma http://www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o che le sarà fornita presso il centro vaccinale.

 

 

VACCINAZIONE – Dove sarò vaccinato?

Nella sede che sceglierà tra quelle disponibili evidenziate dal portale http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it al momento della prenotazione,  in base al codice  di avviamento postale da lei indicato.

 

 

 

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